Divieti di circolazione

Divieti di circolazione per le moto storiche Euro 0 e 1

La notizia che ti dobbiamo dare è la seguente: sui divieti di circolazione per le moto storiche si capisce ben poco e non vi è certezza delle norme. E questo vale anche per le auto e gli altri veicoli. Infatti le leggi, i regolamenti, le ordinanze, le circolari con relativi allegati di origine regionale e comunale creano una selva di divieti che cambiano da chilometro a chilometro che non è facile conoscere. L’unica certezza sarà il vigile o il poliziotto che ti ferma e ti fa una multa senza che tu sapessi di avere sbagliato. Detto questo abbiamo riassunto le principali norme sui divieti di circolazione per le nostre moto che sono state emesse, soprattutto, anche se non esclusivamente, dalle regioni e dai comuni del centro nord.

Abbiamo comunque elencato, per quanto possibile, i principali divieti e norme decise da regioni e dai principali comuni in materia di traffico. Se trovi errori o casi interessanti che ci vuoi comunicare, oppure si sono verificati aggiornamenti che non abbiamo registrato ti preghiamo di segnalarlo all’indirizzo email assistenza@motodepocaservizi.it

In molti casi, come vedrai, circolare è possibile solo se la moto è iscritta ad uno dei Registri Storici Autorizzati dallo Stato e possiede il Certificato di Rilevanza Storica e Collezionistica (abbreviato in CRS). Per informazioni sul CRS puoi cliccare il seguente link: https://motodepocaservizi.it/registri-storici/come-ottenere-il-certificato-di-rilevanza-storica-e-collezionistica-crs/

Piemonte

La recente delibera della Giunta Regionale del Piemonte ha modificato, in senso restrittivo, le norme sulla circolazione della moto storiche. In pratica nessuna moto delle classi di emissione euro 0 e 1 potrà più circolare dalle ore 0:00 alle 24:00 di tutti i giorni (festivi compresi), dal 15 settembre di ogni anno al 15 aprile dell’anno successivo, di tutti i ciclomotori e le moto Euro 0 ed Euro 1 nei comuni contenuti nell’elenco allegato: https://www.regione.piemonte.it/web/sites/default/files/media/documenti/2021-09/allegato_1_elenco_comuni_limitazioni_traffico.pdf . I comuni con popolazione inferiore a 10.000 abitanti non sono soggetti a tale limitazione alla circolazione. In Piemonte e in Lombardia è attivo il sistema Move-In: si tratta di una piattaforma internet con adesione volontaria che tramite una “scatola nera” applicata alla moto, monitora la percorrenza dei veicoli, moto o auto, nei territori soggetti a limitazioni del traffico. Per aderire al servizio, promosso dalla Regione Lombardia a e al quale ha aderito il Piemonte, occorre collegarsi al seguente link: https://www.movein.regione.lombardia.it/movein/#/index

Liguria

Nella città di Genova nella  “zona centrale” possono circolare solo le moto Euro 0 ed Euro 1 che hanno ottenuto il Certificato di Rilevanza Storica e Collezionistica (CRS), mentre nel resto della regione le moto Euro 0 possono circolare liberamente. In particolare le moto di qualsiasi cilindrata possono circolare liberamente anche nella ZTL del comune di La Spezia link http://www.comune.laspezia.it/Aree_tematiche/Mobilita_Traffico/ztl.html

Lombardia

Più complicata la situazione per la Lombardia e in particolare per Milano. Infatti possono circolare liberamente in tutta la regione solo le moto Euro 0 e 1 con motore a due tempi e le moto a quattro tempi euro 0 che hanno il CRS, mentre la circolazione è vietata per le moto euro 0 a due tempi senza CRS e consentita per le moto euro 1 a due tempi salvo i comuni di Fascia 1: https://www.regione.lombardia.it/wps/wcm/connect/67ba5e53-59d1-4bb4-9913-b311a6ba695b/elenco+comuni+Fascia+1.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=67ba5e53-59d1-4bb4-9913-b311a6ba695b Tutto questo a decorrere dall’11 gennaio 2021. Per il Comune di Milano la situazione è ancora diversa a causa di recentissime delibere come riassumiamo nella seguente tabella:

Divieti di circolazione già in vigore in Area B

  • a due tempi Euro 0 e 1
  • a gasolio Euro 0 e 1 ( ad esempio: motocicli, motocarrozzette, quadricicli a motore, ecc)

Nuovi divieti di circolazione in area B. Mappa aree B e C: https://geoportale.comune.milano.it/portal/apps/webappviewer/index.html?id=bab7a4fea79f4e8bb0ab01e203168995
Dal 1° ottobre 2024

  • a due tempi Euro 2
  • a gasolio Euro 2
  • a benzina  a quattro tempi Euro 0 e 1

Dal 1° ottobre 2025

  • a due tempi Euro 3
  • a gasolio Euro 3
  • a benzina  a quattro tempi Euro 2

Dal 1° ottobre 2028

  • a benzina a quattro tempi Euro 3

Dal 1° ottobre 2030

  • a due tempi Euro 4
  • a gasolio di classe Euro 4 e 5

Possono entrare sempre

  • a due tempi Euro 5
  • a quattro tempi Euro 4 e 5
  • a Gpl, metano. bifuel, ibridi ed elettrici

I divieti sono in vigore dal lunedì al venerdì dalle ore 7.30 alle ore 19.30, inclusi i giorni festivi

Per l’Area C, corrispondente alla ZTL, sono previste norme diverse: i veicoli d’interesse storico dotati di CRS possono entrare in Area C dopo aver registrato la targa al servizio online MyAreaC. Inoltre le moto con oltre quaranta anni di età possono entrare liberamente in Area C, mentre quelle tra i venti e i quaranta anni di età possono usufruire di 25 giorni di libera circolazione nel periodo 1 ottobre – 30 settembre di ogni anno.

Per  Comuni di Brescia, Bergamo e Varese dal 1 ottobre al 31 marzo è vietata la circolazione dal lunedì al venerdì (esclusi i festivi infrasettimanali) dalle 7.30 alla 19.30 per le moto a due tempi di classe euro 1 limitatamente ai Comuni di fascia 1 (vedi elenco a fondo pagina), mentre non possono circolare su tutto il territorio, come previsto dalla norma regionale, per tutto l’anno e H24 le moto a due tempi di classe euro 0. In Lombardia è attivo il sistema Move-In: si tratta di una piattaforma internet con adesione volontaria che tramite una “scatola nera” applicata al veicolo, monitora la percorrenza di moto o auto nei territori soggetti a limitazioni del traffico. Per aderire al servizio, promosso dalla Regione Lombardia a e al quale ha aderito il Piemonte, occorre collegarsi al seguente link: https://www.movein.regione.lombardia.it/movein/#/index

Link utile: www.aria.regione.lombardia.it

Comuni di Fascia 1: https://www.regione.lombardia.it/wps/wcm/connect/67ba5e53-59d1-4bb4-9913-b311a6ba695b/elenco+comuni+Fascia+1.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=67ba5e53-59d1-4bb4-9913-b311a6ba695b

Emilia Romagna

Le moto storiche Euro 0 ed Euro 1 non possono circolare nei giorni feriali dalle 8.30 alle 18.30 nei “centri abitati” dei comuni con un numero di abitanti superiore a 30.000, nei comuni vicini alla zona urbana di Bologna e nei comuni inferiori a 30.000 abitanti in pianura. Si può quindi circolare solo il sabato, la domenica e nei giorni festivi. Tuttavia si prevedono fino a 4 domeniche ecologiche al mese nelle quali la circolazione dei veicoli storici è vietata. Da segnalare che il Comune di Bologna e i comuni ad esso limitrofi ammettono la circolazione senza limitazione per le moto provviste del CRS ( Certificato di Rilevanza storica e Collezionistica) al contrario del Comune di Modena che ha deliberato una delle norma più restrittive in assoluto per tutta Italia: non si circola dal 1 ottobre 2021 al 30 aprile 2022 dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18.30 e nemmeno la domenica, sempre nella stessa fascia oraria e senza deroghe per le moto dotate di CRS https://www.comune.modena.it/argomenti/liberiamolaria-manovra-antismog

Esiste inoltre un divieto di transito nei “…terreni agrari, nei terreni saldi, nei terreni pascolivi, nei boschi, ivi comprese le piste temporanee…”, in altri termini le mulattiere e i sentieri dentro e fuori dai boschi. Tale divieto, però, è valido solo se “…gli enti proprietari delle strade sono tenuti ad emettere le apposite ordinanze e ad apporre specifica segnaletica ai sensi del codice della strada” In altri termini se non ci sono chiari cartelli di divieto la circolazione è consentita alle moto e agli altri veicoli a motore. Occhio ai cartelli, quindi… (Bollettino Emilia Romagna n°244 del 1 agosto 2018)

Link utile: https://ambiente.regione.emilia-romagna.it/it/aria/temi/pair2020/documenti-del-piano-approvato/pair-2020-documenti-del-piano-approvato

Veneto

Molte novità anche in Veneto: per i comuni oltre 10.000 abitanti sono entrate in vigore nuove misure dal 1 ottobre al 16 dicembre 2022, poi dal 7 gennaio al 30 aprile e dal 1 ottobre al 15 dicembre 2023 che prevedono tre livelli di limitazioni a seconda del livello raggiunto dal Pm10, verde, arancio e rosso.

Livello Verde: dalle 8,30 alle 18,30 dal lunedì al venerdì non possono circolare moto e ciclomotori euro 0. Livello Arancio: dalle 8,30 alle 18,30 dal lunedì al venerdì non possono circolare moto e ciclomotori euro 0 e euro 1. Livello Rosso: non possono circolare moto e ciclomotori euro 0 e euro 1 in nessun giorno della settimana. Da ottobre 2022 è avviata la sperimentazione del sistema Move In in accordo con la Regione Lombardia che lo sta utilizzando con successo: si tratta di una piattaforma internet con adesione volontaria che tramite una “scatola nera” applicata al veicolo, monitora la percorrenza di moto o auto nei territori soggetti a limitazioni del traffico

Inoltre viene istituita una domenica ecologica al mese con blocco totale della circolazione nelle aree urbane

Toscana

Le delibere della Regione e del comune di Firenze parlano di limiti alla circolazione di “auto e veicoli commerciali” mentre non sono previsti limiti alla circolazione della moto Euro 0 ad eccezione della ZTL del Comune di Firenze in cui dal 31 Marzo 2021 possono circolare solo le moto dotate di CRS. link https://ambiente.comune.fi.it/dalle-redazioni/stop-ai-veicoli-inquinanti#:

Il Comune di Pisa ha una delibera, risalente addirittura al 2003, che stabilisce che per l’intero territorio comunale non possono circolare le moto a due tempi non catalizzate

Marche

E’ vietata la circolazione in tutta la Regione alle Moto di cilindrata superiore a 50 cc e ai Ciclomotori di cilindrata inferiore a 50 cc Euro 0 dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30 senza eccezione per le Moto provviste di CRS. Il divieto non vale in occasione delle feste nazionali che ricadono nei giorni infrasettimanali

Lazio

Nella sola città di Roma le Moto Euro 0 e 1 non possono accedere all’interno dell’anello ferroviario dal lunedì al venerdì mentre si può circolare il sabato, la domenica, nei giorni festivi e nelle altre zone della città. Le moto storiche provviste di CRS possono circolare sempre liberamente. La circolazione delle Moto può essere vietata in caso di forte inquinamento con provvedimento temporaneo

Nel resto del territorio regionale, invece, si circola sempre liberamente

Link utile Fascia Verde Comune di Roma: https://poliziaromacapitale.it/la-mappa-della-fascia-verde-a-roma/

Comune di Napoli

Divieto di circolazione in tutto il comune, tangenziali e autostrade escluse, il lunedì, il mercoledì e il venerdì dalle 9 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 16,30. Possono circolare in queste fasce orarie moto e ciclomotori a quattro tempie e a due tempi euro 2. La delibera si riferisce al periodo ottobre 2019 – marzo 2020 e non ci sono notizie di aggiornamenti.

Link: https://www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/39161

Comune di Cagliari

Nella ZTL del comune di Cagliari possono circolare liberamente i ciclomotori di ogni tipo

In caso di superamento dei limiti di inquinamento dell’aria i Comuni e le Regioni possono comunque disporre in qualsiasi momento ulteriori divieti temporanei della circolazione stradale

Il sito www.motodepocaservizi.it non si assume alcuna responsabilità per l’eventuale irrogazione di contravvenzioni da parte delle autorità di polizia dovute al mancato rispetto da parte dei motociclisti delle norme sui divieti di circolazione descritte nel sito stesso

Per vedere quali sono le moto euro 0 ed euro1 puoi cliccare il seguente link: