Divieti di circolazione

Divieti di circolazione per le moto storiche Euro 0 e 1: un tipico caso italiano

La notizia che ti dobbiamo dare è la seguente: sui divieti di circolazione per le moto storiche si capisce ben poco e non vi è certezza delle norme. E questo vale anche per le auto e gli altri veicoli. Le moto, infatti, hanno un difetto: hanno le ruote e si muovono sulle strade. Ebbene, sappi che le leggi, i regolamenti, le ordinanze, le circolari con relativi allegati di origine regionale e comunale creano una selva di divieti che cambiano da chilometro a chilometro, diversi per data e contenuto, senza che il povero motociclista lo possa sapere a meno che non decida di passare la propria vita a leggersi norme e regolamenti, elenchi di comuni ed eccezioni alle regole al cui interno perdere letteralmente il cervello. L’unica certezza sarà il vigile o il poliziotto che ti ferma e ti fa una multa senza che tu sapessi di avere sbagliato: un tipico caso italiano, appunto. Detto questo abbiamo riassunto le principali norme sui divieti di circolazione per le nostre moto che sono state emesse, soprattutto, anche se non esclusivamente, dalle regioni e dai comuni del centro nord.

Abbiamo comunque elencato, per quanto possibile, i principali divieti e norme decise da regioni e dai principali comuni in materia di traffico. In fondo trovi una tabella per una rapida consultazione. Va tenuto conto che in Italia ci sono 20 regioni e più di 8000 comuni, tutti dotati di fervida fantasia e ben decisi a salvare i nostri polmoni dal perfido traffico inquinante ed è quindi impossibile inserire tutte le norme in vigore. Se trovi errori o casi interessanti che ci vuoi comunicare, oppure si sono verificati aggiornamenti che non abbiamo registrato ti preghiamo di segnalarlo all’indirizzo email assistenza@motodepocaservizi.it

In molti casi, come vedrai, circolare è possibile solo se la moto è iscritta ad uno dei Registri Storici Autorizzati dallo Stato e possiede il Certificato di Rilevanza Storica e Collezionistica (abbreviato in CRS). Per informazioni sul CRS puoi cliccare il seguente link: https://motodepocaservizi.it/registri-storici/come-ottenere-il-certificato-di-rilevanza-storica-e-collezionistica-crs/

Piemonte

La circolazione delle moto Euro 0 è vietata dal 1 ottobre al 31 marzo dell’anno successivo dalle 8.30 alle 18.30. Recentemente la Giunta Regionale ha giustamente concesso una deroga alla possibilità di circolare per le moto storiche, che in precedenza era praticamente vietata. Le moto con più di 40 anni potranno sempre circolare senza limitazioni, mentre quelle di età tra i 20 e i 39 anni lo potranno fare solo nei giorni festivi e prefestivi; in entrambi i casi le moto, per poter circolare, dovranno essere provviste del CRS.

I blocchi del traffico possono, comunque, essere decisi anche da singoli comuni compresi in questo elenco: Torino, Moncalieri, Collegno, Rivoli, Nichelino, Settimo Torinese, Grugliasco, Chieri, Venaria Reale, Orbassano, Rivalta di Torino, San Mauro Torinese, Beinasco, Leinì, Volpiano, Pianezza, Vinovo, Caselle Torinese, Borgaro Torinese, Santena, Trofarello, La Loggia, Mappano, Cambiano, Carmagnola, Chivasso e Ivrea; Novara e Trecate, Alessandria, Casale Monferrato, Novi Ligure, Tortona, Asti, Vercelli, Bra e Alba

Liguria

Nella città di Genova possono circolare solo le moto Euro 0 che hanno ottenuto il Certificato di Rilevanza Storica e Collezionistica (CRS), mentre nel resto della regione le moto Euro 0 possono circolare liberamente

Lombardia

Più complicata la situazione per la Lombardia e in particolare per Milano. Infatti possono circolare liberamente in tutta la regione solo le moto Euro 0 e 1 con motore a due tempi e le moto a quattro tempi euro 0 che hanno il CRS, mentre la circolazione è vietata per le moto euro 0 a due tempi senza CRS e consentita per le moto euro 1 a due tempi salvo i comuni di Fascia 1. Tutto questo a decorrere dall’11 gennaio 2021. Per il Comune di Milano la situazione è ancora diversa: per le aree C e B, (quindi per quasi tutto il territorio comunale) e per le moto con oltre 40 anni che hanno il CRS (Certificato di Rilevanza Storica e Collezionistica) la circolazione è completamente libera. Le moto di età tra 20 e 39 anni possono circolare dal lunedì al venerdì dalle 19.30 alle 7.30 oltre al sabato, alla domenica e ai giorni festivi se sono in possesso del CRS. Per tali moto sono previsti infine, sempre nelle aree B e C, 25 ingressi liberi all’anno

Link utile: www.aria.regione.lombardia.it

Comuni di Fascia 1: https://www.regione.lombardia.it/wps/wcm/connect/67ba5e53-59d1-4bb4-9913-b311a6ba695b/elenco+comuni+Fascia+1.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=67ba5e53-59d1-4bb4-9913-b311a6ba695b

Emilia Romagna

Le moto storiche Euro 0 non possono circolare nei giorni feriali dalle 8.30 alle 18.30 nei comuni con un numero di abitanti superiore a 30.000 e nei comuni vicini alla zona urbana di Bologna. Si può quindi circolare solo il sabato, la domenica e nei giorni festivi

Link utile: https://www.arpae.it/dettaglio_generale.asp?id=3889&idlivello=2054

Veneto

Le moto Euro 0 non possono circolare dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18.30 nei comuni con oltre 30.000 abitanti. Fanno eccezione le province di Verona e Belluno dove il divieto non è previsto. Sono, infine, consentiti i trasferimenti per raduni di moto storiche

 

Toscana

Non sono previsti limiti alla circolazione della moto Euro 0 ad eccezione del Comune di Firenze e zone limitrofe dove possono circolare solo le moto munite di CRS nel caso di superamento dei limiti di inquinamento dell’aria

Lazio

Nella sola città di Roma le moto Euro 0 e 1 non possono accedere alla ZTL in Fascia Verde dal lunedì al venerdì mentre si può circolare il sabato, la domenica, nei giorni festivi e nelle altre zone della città. Le moto storiche possono circolare sempre liberamente.

Nel resto del territorio regionale, invece, si circola sempre liberamente

Link utile Fascia Verde Comune di Roma: https://poliziaromacapitale.it/la-mappa-della-fascia-verde-a-roma/

Comune di Napoli

Divieto di circolazione in tutto il comune, tangenziali e autostrade escluse, il lunedì, il mercoledì e il venerdì dalle 9 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 16,30. Possono circolare in queste fasce orarie moto e ciclomotori a quattro tempie e a due tempi euro 2. La delibera si riferisce al periodo ottobre 2019 – marzo 2020 e non ci sono notizie di aggiornamenti.

Link:https://www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/39161

In caso di superamento dei limiti di inquinamento dell’aria i Comuni e le Regioni possono comunque disporre in qualsiasi momento ulteriori divieti temporanei della circolazione stradale.

Per vedere quali sono le moto euro 0 ed euro1 puoi cliccare il seguente link:

https://motodepocaservizi.it/bollo-e-assicurazione/classificazione-delle-moto-secondo-le-emissioni-dei-gas-di-scarico/

 

Il sito www.motodepocaservizi.it non può rispondere di eventuali contravvenzioni comminate a motociclisti da parte delle Pubbliche Autorità di Vigilanza dovute all’inosservanza dei divieti di circolazione a causa della normativa estremamente incerta e continuamente mutevole