Ciclomotori Storici

Il capostipite dei “tuboni”: l’Oscar Mister College

Le norme per la circolazione dei ciclomotori storici sono in parte simili a quelle relative alle moto ma con differenze notevoli per quanto riguarda le Targhe e i Libretti di Circolazione

Per rimettere in circolazione un ciclomotore non occorre alcuna iscrizione ad un Registro Storico

 Anche per i Ciclomotori Storici  vale il principio secondo cui qualsiasi veicolo di provenienza legale si può rimettere in circolazione.

Ma fai attenzione: prima di acquistare devi assolutamente, se non vuoi avere brutte sorprese, verificare la legalità del ciclomotore. La cosa è complicata dal fatto che i Ciclomotori non sono iscritti al Pra e quindi non si può fare una visura come per le moto. I ciclomotori sono dotati di un documento più semplice: si tratta del Certificato di Circolazione, che chiameremo d’ora in avanti Libretto di Circolazione.

Se manca il Libretto di Circolazione (cioè quando il ciclomotore è senza documenti o il Libretto di Circolazione non è in regola o è contraffatto) il venditore deve assolutamente rilasciarti una Dichiarazione di vendita e di lecita provenienza.

Trovi nel sito un testo di Dichiarazione di vendita e lecita provenienza che puoi compilare e far sottoscrivere al venditore o al compratore, allegando la fotocopia della carta di identità, a questo link: Scarica la dichiarazione di lecita provenienza

Inoltre devi sempre verificare la corrispondenza tra il numero di telaio che trovi nel Libretto di Circolazione e quello stampigliato sul telaio. Se i due numeri non corrispondono siamo nell’illegalità e il ciclomotore rischia di essere sequestrato e distrutto dalla Polizia di Stato in caso di controllo

Le targhe dei ciclomotori

Il regime di targatura dei Ciclomotori si divide in tre periodi che sintetizziamo per brevità:

  • Ciclomotori privi di targa messi in circolazione prima del 1 luglio 1993
  • Ciclomotori con targa a 5 cifre. La targa è personalmente intestata al proprietario
  • Ciclomotori con targa a 6 cifre. La targa rimane intestata personalmente al proprietario

Oggi nessun ciclomotore può circolare senza la targa a 6 cifre

Nel primo periodo di applicazione della legge la targa poteva essere abbinata a più ciclomotori senza adempimenti, mentre oggi la targa e’ rimasta personale ma va abbinata ad un solo ciclomotore. Con più ciclomotori occorre richiedere più targhe intestate ad un unico proprietario

Le procedure, comunque, sono molto più semplici di quelle delle Moto e si possono distinguere tre casi.

  1. Libretto di Circolazione mancante
  2. Libretto di Circolazione esistente
  3. Libretto di Circolazione esistente ma mancanza di targa o targa a 5 cifre